PCO Suite › Guide › Derattizzazione
Postazioni di derattizzazione con QR code: provare che ogni erogatore è stato controllato
Aggiornata il 17/10/2026 · a cura di ComputerLab
In un controllo HACCP, o in una contestazione con il cliente, la domanda è sempre la stessa: la postazione R07 è stata controllata davvero? Con il modulo cartaceo la risposta è una crocetta. Con un QR code sulla postazione, da inquadrare con il telefono, la risposta è una registrazione fatta sul posto, con data, ora e tecnico.
Come funziona
- Ogni postazione riceve un'etichetta con il QR code, resistente all'umidità, applicata sull'erogatore o accanto alla trappola. Il codice corrisponde a quello della planimetria (R01, R02…).
- Durante l'intervento il tecnico inquadra il codice con il telefono: l'app apre proprio quella postazione.
- Il tecnico registra consumo dell'esca, catture, anomalie (danneggiata, spostata, mancante) e, se serve, una foto.
- Le registrazioni finiscono nel rapporto d'intervento, postazione per postazione.
I vantaggi
- Prova del passaggio: la verifica di una postazione si può registrare solo davanti alla postazione.
- Niente errori di numerazione: il tecnico non deve cercare la riga giusta sul modulo.
- Storico per postazione: consumi e anomalie nel tempo, utili per individuare le zone a rischio e per le soglie di intervento del piano.
- Valore per il cliente: un servizio tracciato è più facile da difendere in un controllo e da vendere in una trattativa.
QR obbligatorio sì o no?
Il QR code richiede di etichettare le postazioni e di mantenere le etichette leggibili. Per questo conviene renderlo obbligatorio dove conta di più: industrie alimentari, clienti con audit frequenti, capitolati che lo chiedono, contestazioni passate. Per i clienti più semplici la verifica può restare manuale.
In PCO Suite l'obbligo del QR code si attiva cliente per cliente, dall'anagrafica: per quel cliente il tecnico può verificare una postazione solo dopo averne inquadrato il codice; per gli altri compila le postazioni dall'elenco.

Le postazioni sul telefono del tecnico, con il consumo dell'esca da indicare
Verifica singola o cumulativa
Non tutte le visite sono uguali. Quando ci sono consumi o anomalie, il tecnico lavora postazione per postazione. Quando tutte le postazioni sono in ordine, PCO Suite permette di confermarle insieme, in modo cumulativo, senza ripetere lo stesso gesto venti volte. Il consumo dell'esca resta modificabile fino alla conferma; dopo, la verifica è registrata.
Dal telefono al magazzino e al cliente
Alla conferma delle postazioni PCO Suite calcola il prodotto usato con la dose standard dell'articolo per il numero di postazioni e lo scarica dal magazzino centrale. L'ufficio vede tutto nell'anteprima del rapporto, lo approva e il cliente lo scarica in PDF dal suo portale.
Domande frequenti
Che etichette usare per i QR code delle postazioni?
Etichette in poliestere o vinile, resistenti all'acqua e ai detergenti, con il codice della postazione stampato anche in chiaro, così resta leggibile se il QR si rovina. All'esterno conviene proteggerle dal sole diretto.
Cosa succede se il QR è illeggibile?
Va sostituito alla prima occasione e la cosa va annotata come anomalia. Per i clienti con obbligo del QR, un'etichetta illeggibile impedisce di registrare la verifica: è il motivo per cui conviene controllare lo stato delle etichette a ogni visita.
Il QR code serve anche per le trappole per insetti?
Sì, lo stesso sistema vale per trappole collanti, trappole a feromoni e lampade cattura insetti: ogni dispositivo di monitoraggio con un codice sulla planimetria può avere la sua etichetta.
Prova PCO Suite gratis per 45 giorni
Rapporti firmati sul telefono, postazioni con QR, magazzino automatico e portale clienti: con tutte le funzioni e senza carta di pagamento.
Altre guide
- Software gestionale per imprese di disinfestazione: cosa deve fare e come sceglierlo
- Rapporto d'intervento di disinfestazione e derattizzazione: cosa deve contenere
- Piano di monitoraggio dei roditori nell'HACCP: postazioni, controlli e registrazioni
- Trattamenti larvicidi contro le zanzare nei tombini e nelle caditoie: pianificazione e registrazione
- PMC e biocidi nella disinfestazione: numeri di registrazione, schede di sicurezza e magazzino
- UNI EN 16636: cosa chiede la norma alle imprese di disinfestazione e pest control