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Trattamenti larvicidi contro le zanzare nei tombini e nelle caditoie: pianificazione e registrazione

Aggiornata il 17/10/2026 · a cura di ComputerLab

La lotta alle zanzare in ambito urbano si basa soprattutto sui trattamenti larvicidi nei focolai che non si possono eliminare: tombini, caditoie e pozzetti stradali, dove l'acqua ristagna e le larve si sviluppano. È lavoro ripetitivo su centinaia di punti, spesso per conto di Comuni o condomini, e la parte difficile non è il trattamento: è dimostrare quali punti sono stati trattati.

Perché si tratta nelle caditoie

Zanzara tigre (Aedes albopictus) e zanzara comune (Culex pipiens) depongono le uova in piccole raccolte d'acqua. Nelle città la rete di caditoie stradali è uno dei principali focolai larvali. Il trattamento larvicida colpisce le larve prima che diventino adulte, ed è per questo che i piani pubblici di prevenzione lo considerano lo strumento di base, mentre i trattamenti adulticidi sono riservati a situazioni particolari.

In Italia la sorveglianza e il controllo dei vettori rientrano nel Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi; molte Regioni e molti Comuni pubblicano linee guida operative per le campagne, con indicazioni su periodi e modalità. Conviene sempre partire da quelle valide nel territorio in cui lavori.

Organizzare la campagna

1. Mappatura dei punti

Prima della stagione si individuano e si mappano i punti da trattare: caditoie stradali, tombini, pozzetti in aree pubbliche e private. Ogni punto ha una posizione GPS. La mappa è la base per pianificare i giri e per rendicontare.

2. Periodo e frequenza

I trattamenti si concentrano nella stagione di attività delle zanzare, indicativamente da primavera a inizio autunno, con cicli ripetuti a un intervallo che dipende dal prodotto (formulazione e persistenza indicate in etichetta) e dalle piogge, che possono dilavarlo.

3. Prodotti

Si usano larvicidi autorizzati per questo impiego, biologici (per esempio a base di Bacillus thuringiensis israelensis) o regolatori della crescita, rispettando sempre dosi e modalità d'uso dell'etichetta e le indicazioni dell'autorizzazione. Le schede di sicurezza vanno tenute a disposizione.

4. Registrazione punto per punto

Per ogni ciclo si registra, per ciascun punto: trattato, oppure non trattato con il motivo (auto parcheggiata sopra, caditoia asciutta, ostruita, inaccessibile). I punti non trattati sono importanti quanto quelli trattati: dicono al committente dove serve un secondo passaggio o un intervento di manutenzione.

5. Rendicontazione

Il committente, specie se pubblico, chiede un riepilogo: punti previsti, trattati, non trattati, date, prodotto e quantità. Una mappa con i punti colorati per esito vale più di qualunque tabella.

Una campagna larvicida in PCO Suite: tombini e caditoie trattati e non trattati sulla mappa

Una campagna larvicida in PCO Suite: tombini e caditoie trattati e non trattati sulla mappa

Le campagne in PCO Suite

Il modulo Campagne di PCO Suite gestisce sia le campagne larvicide sia quelle adulticide:

Il percorso registrato dal tecnico durante una campagna adulticida, confrontato con la traccia prevista

Il percorso registrato dal tecnico durante una campagna adulticida, confrontato con la traccia prevista

Domande frequenti

Ogni quanto si ripete il trattamento larvicida nei tombini?

Dipende dal prodotto e dalle condizioni: l'intervallo è indicato in etichetta e nei piani locali, e va accorciato dopo piogge abbondanti che dilavano le caditoie. Per questo è utile pianificare la campagna per cicli e registrare la data di ogni passaggio.

Perché registrare i punti non trattati?

Perché il committente paga un servizio su tutti i punti previsti: i non trattati, con il motivo, spiegano la differenza e indicano dove tornare. Senza questa registrazione, un punto saltato è indistinguibile da un punto dimenticato.

Il tracciamento GPS consuma molta batteria?

Il tracciamento continuo usa il GPS per tutta la durata della campagna, quindi incide sulla batteria come un navigatore. Conviene partire con il telefono carico o collegato all'alimentazione del mezzo.

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